Tutte le
telecamere DSE possono essere collegate ad un normale
televisore e fornire ottime immagini.
Visualizzare le
immagini su di un televisore è una scelta
economicamente vantaggiosa, considerato che i grandi
volumi di mercato consentono di acquistare oggi ottimi televisori di grande
dimensione, sia a tubo catodico che LCD, a prezzi contenuti.
Per vedere le immagini sul televisore, è sufficiente collegare il cavo
audio/video proveniente dalla telecamera (se versione cablata), oppure del
ricevitore
RadioEye® (se senza fili), ad un ingresso AV del televisore
come quello nella figura a fianco (eventualmente
utilizzare un adattatore SCART/RCA se la vostra TV ha solo presa SCART)). E' anche possibile collegare nello stesso modo alla TV le uscite video
di quad, multiplexer e ciclici.
I limiti del televisore ed i vantaggi del monitor.
Un monitor professionale per TVCC ha però molte differenze rispetto ad una
TV di commercio. La cosa più importante è la risoluzione. Se acquistate una telecamera con una
risoluzione di es. 380 linee, dovreste vederla con un monitor di risoluzione
uguale o superiore, altrimenti la qualità della vostra telecamera
risulterebbe penalizzata dal monitor. Una TV commerciale garantisce circa 300 linee
TV, mentre gli ingressi video dei monitor DSE sono in grado di trasferire fino a 1000
linee garantendo la perfetta riproduzione anche delle telecamere migliori. Nella
sezione tutorial è inserita una sezione dedicata alla
scelta della risoluzione che
approfondisce questo argomento. E' anche disponibile un
tutorial sulle tecnologia dei monitors.
Altri due buoni motivi per scegliere un monitor specifico per
telecamere a circuito chiuso sono l'affidabilità e la durata nel tempo. I
monitor DSE sono infatti progettati per funzionare 24 ore su 24, 365 giorni
all'anno. mentre le
TV sono normalmente prodotte per un impiego giornaliero di max. 8 ore, con
frequenti periodi di raffreddamento. Un apparecchio TV utilizzato
ininterrottamente ha in genere una vita breve.
In ultimo ricordiamo che I televisori sono spesso ingombranti e di forma non
molto razionale, mentre i monitor per
circuito chiuso sono costruiti per consentire il facile accostamento di più
unità ed il montaggio a rack.
Schermo piatto e tubo catodico tradizionale.
I monitors a schermo piatto (TFT/LCD), fino a pochi anni fa riservati
all'utilizzo con i personal computer, sono oggi assi diffusi anche nella
televisione a circuito chiuso. Rispetto ai monitor tradizionali a tubo catodico,
occupano meno spazio, si installano facilmente a muro o a rack e grazie allo
schermo piatto antiriflesso e all'elevata luminosità si vedono bene in ogni
condizione di luce. Inoltre consumano poca energia e scaldano pochissimo.
I monitors tradizionali a tubo catodico (CRT) mantengono ancora diversi vantaggi
rispetto agli schermi piatti. Hanno in genere una riproduzione più fedele
dell'immagine e dei colori, maggior velocità di refresh nella ripresa di oggetti
in movimento, e angolo visivo utile più ampio della maggior parte degli LCD. Dal
punto di vista dei costi, un monitor CRT per TVCC è in genere più economico di
un LCD di pari dimensione.
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I vantaggi dei TV color |
I vantaggi dei Monitor |
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I vantaggi dei monitor LCD |
I vantaggi dei Monitor CRT |
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