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L'angolo di vista
L'angolo di
vista esprime, in forma di gradi di apertura la porzione di spazio che
l'obiettivo ci consente di vedere.
In linea teorica per ogni obiettivo dovrebbero definirsi 3 angoli di
vista: orizzontale, verticale e diagonale. Per praticità in tutte le
tabelle DSE si fa riferimento al più rilevante fra questi e cioè
all'angolo di vista orizzontale che influenza direttamente la larghezza
dell'inquadratura.
L'angolo di vista è il parametro più semplice da comprendere per chi si
avvicini da profano al mondo degli obiettivi per telecamere a circuito
chiuso. Quando si pensa alla scelta di un obiettivo ci si pone infatti
sempre lo stesso genere di domande, del tipo: "riuscirò a riprendere tutta l'area
che mi interessa" oppure "riconoscerò la faccia dell'intruso".
Grandangolo
o Zoom ?
In genere la prima idea
che viene in mente è orientarsi verso un obiettivo grandangolare perchè
esso garantirà sicuramente la copertura totale dell'ambiente.
Molto raramente però una simile scelta è realmente la migliore.
Considerate infatti che:
Se si sceglie un obiettivo grandangolare si riprenderà
presumibilmente tutta l'area di interesse senza zone cieche, ma persone ed
oggetti risulteranno molto piccoli e saranno poco dettagliati. Una persona
in lontananza vi sembrerà minuscola e stenterete a riconoscerla.
Se si sceglie un obiettivo focalizzato si vedranno meglio i
particolari, ma si correrà il rischio di perdere di vista la totalità
della scena. Vi servirà a poco vedere distintamente la porta del negozio,
mentre magari l'azione si svolge in una zona non inquadrata.
Nell'esempio sottostante si vede la stessa scena ripresa da 2 obiettivi
differenti. L'obiettivo più focalizzato a destra permette di vedere la
persona in movimento in modo molto dettagliato, ma non rende l'idea
dell'ambiente, che in questo caso sembrerebbe più importante. Meglio fa
l'obiettivo con angolo di vista maggiore (a sinistra) che permette di
rendersi meglio conto
di cosa stia realmente
accadendo.
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8 mm. RE-080S
un buon angolo in ambienti grandi |
25 mm. RE-250S
zoom per riprese a distanza |
Bisogna trovare un giusto compromesso
Da quanto esposto
risulta chiaro, che il corretto dimensionamento dell'obiettivo di una
telecamera a circuito chiuso non è altro che la scelta del miglior
compromesso fra zoom e grandangolo, tale da consentire di veder tutto ciò
che ci interessa nel miglior modo possibile. Ma come si trova il miglior
compromesso?
Se avessimo a disposizione un nutrito assortimento di obiettivi, potremmo
provarli tutti, fino a trovare empiricamente quello che vediamo fornire il
miglior risultato. Purtroppo, a parte qualche fortunato caso, non è quasi
mai così, ed è necessario scegliere l'obiettivo con dei calcoli sulla
carta.
Impariamo a
scegliere il giusto angolo di vista leggendo il tutorial
"Scegliere la focale"
.....
Ehi! un momento. Cosa c'entra la Focale se finora abbiamo
parlato di angolo di vista?
Cosa c'entra la focale con l'angolo di vista?
Questo ragionevole dubbio è il principale ostacolo da superare nella
comprensione delle ottiche per TVCC. Gli obiettivi si identificano infatti
in base alla loro focale e non in base all'angolo di vista che consentono.
Il motivo è semplice:
l'angolo di vista, sebbene di immediata comprensione, non è un parametro
che identifichi inequivocabilmente un obiettivo e che dipenda
esclusivamente dalla natura costruttiva della lente. Esso è infatti
determinato dalla combinazione di 2 elementi, uno residente nell'obiettivo
ed uno residente nella telecamera:
L'angolo
di vista e inversamente proporzionale alla focale dell'obiettivo
L'angolo di vista e
direttamente proporzionale alla dimensione del sensore della telecamera
CCD
Ne consegue
che lo stesso identico obiettivo montato su una telecamera con CCD da 1/3"
fornirà un certo angolo di vista, mentre montato su una telecamera con CCD
da 1/4" ne fornirà uno inferiore.
Non ha quindi molto senso dire: "vorrei un obiettivo da 50° di apertura"
perchè questo dato dipende dalla telecamera su cui l'obiettivo sarà
montato.
Ha invece senso dire: "vorrei un obiettivo da 8 mm di focale" perchè
questo indica senza ombra di dubbio un obiettivo (ad esempio l'RE-080F)
che darà un angolo di vista orizzontale di 33° se montato su una
telecamera con CCD da 1/3" e di 25° se montato su una telecamera con CCD
da 1/4".
Ecco perchè il primo dato che troverete nella tabella obiettivi DSE è la
focale, e non l'angolo di vista.
Come calcolare l'angolo di vista
Per gli appassionati della materia, la formula per calcolare l'angolo di
vista è questa:

La dimensione in mm. del CCD
da utilizzare nella formula è:
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Telecamere
DSE |
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CCD |
1" |
2/3" |
1/2" |
1/3" |
1/4" |
|
Altezza [mm] |
9,6 |
6,6 |
4,8 |
3,6 |
2,7 |
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Larghezza [mm] |
12,8 |
8,8 |
6,4 |
4,8 |
3,6 |
Se al posto
di y nella formula metterete la larghezza del CCD, otterrete
l'angolo di vista orizzontale, se metterete l'altezza del CCD avrete
l'angolo di vista verticale.
Le telecamere DSE utilizzano di regola CCD da 1/3 ad eccezione delle
versioni in contenitore stagno, antivandalismo e per occultamento che
montano CCD da 1/4 di pollice. Alla dimensione del CCD è dedicato il
tutorial sull'influenza del CCD
sulla scelta dell'obiettivo.
Detto
questo, noi, che siamo brave persone, vi evitiamo di perdere la salute sulla
calcolatrice e vi forniamo nella
pagina di scelta degli obiettivi
una comoda tabella
dove, per ogni obiettivo viene riportato l'angolo di vista orizzontale in
abbinamento alle diverse telecamere DSE ed anche la larghezza dell'area
inquadrata alle varie distanze dall'obiettivo.
Quando è corretto parlare di grandangolo e quando di teleobiettivo
L'occhio umano consente un angolo di vista efficace di circa 30 gradi. Questo tipo
di inquadratura corrisponde nelle telecamere a circuito chiuso a:
Occhio umano = Obiettivo 8 mm (CCD da 1/3") oppure 6 mm (CCD da 1/4")
Per questo l'obiettivo standard delle telecamere DSE è in genere da 8 mm.
cioè tale da consentire una visione definita "normale".
Qualsiasi obiettivo che consenta un angolo di vista maggiore, va
correttamente definito "grandangolo", mentre obiettivi con angolo di vista
più stretto si dicono teleobiettivi o telefoto.
Ed ora è
veramente giunto il momento di andare a conoscere meglio
cosa si intende per Focale e come scegliere
la focale giusta per voi.
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