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La sincronizzazione nel video
composito
Come
abbiamo visto nel tutorial sulla
trasmissione del segnale video , il video composito è un segnale
elettrico viaggiante lungo un unico conduttore. Esso è suddiviso in tanti
segmenti dalla brevissima durata di 64 microsecondi, ognuno dei quali
racchiude tutte le informazioni necessarie a ricreare sul monitor una
linea TV orizzontale. Mettendo insieme tutte le linee TV il monitor
ricostruisce un fotogramma che è il mattone fondamentale di qualsiasi
filmato. Nel tutorial
sull'interlacciamento è stato anche spiegato come in realtà un
fotogramma (frame) sia composto da 2 blocchi di linee pari e dispari (fields)
inviati uno di seguito all'altro e poi rimessi insieme dal monitor.
E' però
essenziale che nel segnale video in arrivo dalla telecamera sia anche
compresa un'informazione di vitale importanza, la sincronizzazione, che fa
capire al monitor quando inizia e finisce una linea TV e anche quando
inizia e finisce un fotogramma.
I segnali di sincronismo (blanking intervals)
A questo scopo vengono
inseriti nel segnale video dei periodi di "silenzio" denominati in inglese
BLANKING INTERVALS. Ne esistono di 2 tipi:
I blanking intervals verticali determinano l'inizio e la fine di un
fotogramma (o più tecnicamente di un field - vedi
tutorial interlacciamento).
I blanking intervals
orizzontali determinano l'inizio e la fine di una singola linea
I blanking intervals verticali
Nel disegno qui sotto è
riportato un blanking interval verticale che passa nel segnale video prima
e dopo ogni fotogramma. Il disegno, per semplicità di esposizione, si
riferisce ad un segnale video non interlacciato.

Come potete vedere il Blanking Interval è composto da un segnale iniziale
(front porch) ed uno finale (back porch) che racchiudono fra loro il vero
e proprio segnale di sincronizzazione. Il blanking interval verticale
"dice" al monitor che sta per essere trasmesso un fotogramma e di
prepararsi a tradurre in una sola schermata le 625 linee TV che verranno
inviate da lì in avanti.
I blanking intervals orizzontali
Nel disegno qui sotto è
riportato un blanking interval orizzontale che passa nel segnale video
prima e dopo ogni linea TV. Esso è composto dal segnale di chiusura della
linea TV precedente (Back Porch) e dal segnale di inizio della linea TV
successiva (Front Porch); in mezzo è racchiuso il segnale di
sincronizzazione orizzontale. Il blanking interval orizzontale "dice" al
monitor che è terminata una linea TV e che ne sta per arrivare un'altra.
Ricevuto il "front porch" il monitor inizia a "scrivere" la linea sul
monitor da sinistra a destra. Ricevuto il "back porch" il monitor termina
la linea e ricomincia da sinistra con un'altra linea, come farebbe il
carrello di una vecchia macchina per scrivere.

La frequenza di sincronizzazione del video composito
E' evidente che per
produrre immagini stabili, il monitor dovrà leggere il segnale proveniente
dalla telecamera rispettando scrupolosamente la cadenza imposta dai
segnali di sincronizzazione. Questa cadenza viene definita frequenza di
sincronizzazione e può essere ovviamente orizzontale o verticale a seconda
che si riferisca agli impulsi di sincronizzazione verticali o orizzontali.
Se il monitor non seguisse la frequenza di sincronizzazione della
telecamera, l'immagine sul monitor apparirebbe come spostata e vedremmo
sullo schermo una striscia nera.
Se ad esempio il monitor leggesse l'immagine con una frequenza di
sincronizzazione orizzontale (inizio/fine delle linee TV) diversa da
quella della telecamera, finirebbe con fotografare le linee TV a cavallo
del Blanking Interval invece che dall'inizio alla fine. Il monitor ci
apparirà diviso in 2 parti, dove sulla sinistra si vedrà la fine del
fotogramma precedente e sulla destra l'inizio del fotogramma successivo.
In mezzo ci sarà una banda nera verticale che non sarà altro che il
blanking interval stesso riportato sul monitor: non contenendo nessun
segnale video, infatti, esso viene riprodotto come una linea di schermo
spento.
Analogamente, se telecamera e monitor lavorassero con diversa frequenza di
sincronizzazione verticale (inizio/fine di ogni fotogramma) avverrebbe lo
stesso identico fenomeno ma lo schermo sarebbe diviso in una parte alta ed
una bassa da una linea nera orizzontale.
Se dovesse sul vostro schermo comparire un'evidente e marcata linea nera,
non potete avre dubbi: siete vittima di un problema di sincronizzazione
del segnale video.
I valori di frequenza di sincronizzazione nel sistema PAL
La frequenza di
sincronizzazione verticale, è il numero di Blank Intervals verticali che
transitano lungo il cavo in un secondo. Come tutte le frequenze si esprime
in Hz (Hertz). Nel sistema PAL la frequenza di sincronizzazione verticale
ha un valore fisso di 50 Hz che è stato scelto in quanto corrisponde alla
frequenza della corrente alternata.
La frequenza di sincronizzazione orizzontale indica invece la cadenza dei
Blank Intervals orizzontali che definiscono ogni linea TV, in PAL essa è
15.625 Hz
Perchè proprio 15625Hz ? E' pura matematica, vediamo.
La fequenza verticale di 50 Hz è stata scelta come standard PAL per essere
uguale alla frequenza di rete della corrente alternata; questo significa
che in un secondo passano lungo il cavo 50 blank intervals verticali e
quindi 50 immagini. Come abbiamo però visto nel
tutorial sull'interlacciamento
e nel
tutorial sul segnale video ci vogliono due immagini
successive (2 fields) per fare un fotogramma completo da 625 linee TV,
quindi ognuna delle immagini (fields) che passano nel cavo conterrà 312,5
linee TV. Facendo due conti in un secondo devono passare lungo il cavo 50
fields da 312,5 linee ciascuno quindi un totale di 312,5x50=15625 linee
TV.
Per poter definire 15625 linee TV in un secondo ci vogliono altrettanti
blank intervals orizzontali, ed ecco spiegato perchè la frequenza
orizzontale in PAL è un valore fisso di 15625 Hz.
Per consuetudine i datasheets delle telecamere riportano i valori di
frequenza di sincronizzazione verticale ed orizzontale ed il rapporto di
interlacciamento di 2:1. Ma a ben vedere si potrebbe evitare, visto che si
tratta di valori fissati in tutto e per tutto dallo standard PAL.
Come
sincronizzare le telecamere
Se ora
siete curiosi di passare dalla teoria alla pratica leggete il
tutorial sulla sincronizzazione
delle telecamere
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